Inferenze Short Film Festival

Inferenze Short Film Festival: il 14 aprile la finale della rassegna

Avrà luogo domenica 14 aprile 2019 presso lo splendido Teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA) la giornata finale della prima edizione dell’INFERENZE SHORT FILM FESTIVAL

Avrà luogo domenica 14 aprile 2019 presso lo splendido Teatro Summarte di Somma Vesuviana (NA) la giornata finale della prima edizione dell’INFERENZE SHORT FILM FESTIVAL, la rassegna di cortometraggi, rispondenti alla precisa idea di rappresentazione NON ingenua della realtà, organizzata dall’associazione culturale “Luna di Seta”. Durante la kermesse verranno proiettati i cortometraggi finalisti e vincitori che insieme ai rispettivi registi potranno avere un confronto diretto con critica e pubblico.
Il concorso, ha visto la partecipazione di 282 opere, moltissime delle quali di pregevole fattura e rispondenti a quanto richiesto nel bando, vale a dire lo sprono al ragionamento complesso, al rifiuto del punto di vista ingenuo e semplice, divenuto oramai veicolo di una pericolosa tendenza a iper-semplificare il mondo reale.

Il Manifesto dell’ISFF

Perché?

Perché il “pensiero complesso”, l’abbandono di un’interpretazione ingenua (e quindi consolatoria) della realtà è l’atto più rivoluzionario e necessario che oggi possa essere compiuto.
Gli short-movie che saranno protagonisti all’Inferenze Film Festival avranno un unico denominatore comune: il racconto non semplice o scontato di una storia.
La camorra è un inferno, la povertà è brutta, la ricchezza corrompe, i giovani di oggi passano troppo tempo al cellulare, gli uomini vogliono tradire le mogli con ragazze giovani, le donne sognano l’avventura con l’uomo bello e romantico, i segreti tengono insieme le coppie, l’arroganza è cafona e così via… aggiungete voi tutti i luoghi comuni (poco ci interessa giudicare quanto verità ci sia in questi), che dominano la narrazione nel cinema e nell’audiovisivo italiano.
Tutto questo a noi NON interessa.
Cerchiamo sguardi diversi. Racconti profondi che vadano oltre la banalità del già “visto” e della facile morale consolatoria.
Solo chi saprà abituarsi al “pensiero complesso” sarà in grado di difendersi dalla banalità dell’attuale intelligenza artificiale e dei suoi algoritmi.
La partecipazione è gratuita.
La selezione, spietata.

La capacità di riconoscersi allo specchio e di dedurre, ragionare in maniera elaborata, è ciò che distingue essenzialmente l’essere umano dall’animale. Spesso, un buon film può essere la chiave giusta per far scaturire ragionamenti e riflessioni complesse in grado di farci percepire ciò che ci circonda in modo differente, abbracciando nuovi, inesplorati, punti di vista. Il “pensiero complesso”, l’abbandono di un’interpretazione ingenua (e quindi confortante) della realtà diventa così l’atto più rivoluzionario e necessario che possa essere compiuto. “Inferenze Short Film Festival” vuole fornire a registi e spettatori uno strumento in grado di squarciare la tela cinematografica e penetrare nella mente e nell’anima, oltrepassando tutti quei luoghi comuni (La camorra è un inferno, la povertà è brutta, la ricchezza corrompe e così via) che dominano la narrazione nel cinema e nell’audiovisivo italiano. Gli short-movie che saranno protagonisti della manifestazione culturale avranno un unico denominatore comune: racconti profondi che vadano oltre la banalità del già “visto” e della facile morale consolatoria.
Obiettivo principale del Festival è quello di promuovere, attraverso la collaborazione e la competizione, la circolazione e la diffusione delle opere audio-visive. L’ eterogeneità di linguaggi, stili e punti di vista permetterà di illustrare un racconto della società non cristallizzato e a-stereotipato e darà inoltre visibilità anche al cinema emergente con l’intento di instaurare una rete funzionale tra film-maker indipendenti e il pubblico, creando così i presupposti per un cine-mercato indirizzato in special modo sulle produzioni campane così da alimentare, in maniera virtuosa, il circuito.

fonte: malatidicinema.it